• whistleblower

    • MODELLO PER LA  
      SEGNALAZIONE DI CONDOTTE ILLECITE  
      (c.d. whistleblower)


      I dipendenti e i collaboratori che intendono segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi) di cui sono venuti a
      conoscenza nell’amministrazione debbono utilizzare questo modello.
      Si rammenta che l’ordinamento tutela i dipendenti che effettuano la segnalazione di illecito. In particolare, la legge e il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) prevedono che:

      1. l’amministrazione ha l’obbligo di predisporre dei sistemi di tutela della riservatezza circa l’identità del segnalante;
      2. l’identità del segnalante deve essere protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione. Nel procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non può essere rivelata senza il suo consenso, a meno
        che la sua conoscenza non sia assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato; 
      3. la denuncia è sottratta all’accesso previsto dagli articoli 22 ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241;  
      4. il denunciante che ritiene di essere stato discriminato nel lavoro a causa della denuncia, può segnalare (anche attraverso il sindacato) all’Ispettorato della funzione pubblica i fatti di discriminazione.   

      Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il P.N.A.


      - Modello per la segnalazione delle condotte illecite (whistleblower)

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